L’Anno della Misericordia nella nostra diocesi

Tutto è pronto per l’apertura della Porta Santa della Cattedrale

Domenica 13 dicembre 2015, anche nella nostra diocesi sarà aperta la porta dell’Anno santo della misericordia appena iniziato. Alle 17.30, la processione partirà dalla Chiesa dell’Annunziata di Acerra per raggiungere la Cattedrale, dove ci sarà il rito di apertura; a seguire, la solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Antonio Di Donna, per il quale ancora oggi «il peccato è disobbedienza e mancanza di fiducia in Dio».
 
In occasione della Festa dell’Immacolata, il vescovo di Acerra ha infatti affermato che il pericolo maggiore, soprattutto per i giovani, consiste nel «convincersi che Dio è nemico della mia felicità», per cui «la fede è ridotta a cumulo di divieti» che ostacolano una vita libera e piena.
 
Eppure, «senza peccato non si comprende la libertà». Secondo Di Donna, «l’inquinamento di cuore, mente e coscienza, è ancora più grave di quello ambientale. Riconoscere il peccato, di cui non abbiamo più paura», diventa allora il punto da cui partire per sentire e accogliere la «grazia sovrabbondante e la misericordia che avrà sempre la meglio», perché «supera ogni peccato».
 
Il vescovo ha richiamato i 50 anni dalla chiusura del Concilio Vaticano II, augurando alla nostra Chiesa particolare di Acerra un anno in cui «discernere i feriti e le situazioni bisognose di perdono», perché «nessuna ferita è esclusa» dalla misericordia di Dio, e invocando un Giubileo di «riconciliazione» tra vescovo, presbiteri, laici e comunità religiose; un anno per «anticipare l’incontro definitivo tra misericordia, giustizia e verità».