Giornata Diocesana del Creato

Ai sacerdoti, ai religiosi e alle religiose
Alle comunità parrocchiali
Alle associazioni e movimenti
della Diocesi di Acerra

Carissimi/e,

la recente visita del Santo Padre Leone ci ha confermato nell’impegno a proseguire con rinnovato slancio sulla strada della custodia del creato e della promozione della dignità di ogni persona. Il prossimo mese di settembre ci offrirà un’ulteriore occasione per tradurre questo impegno in un’esperienza concreta di fede e di comunione.

Il 1° settembre si apre infatti il Tempo del Creato, un tempo di grazia che ci invita a riscoprire la creazione come dono di Dio, casa comune da custodire con amore, responsabilità e gratitudine, affinché possa essere consegnata integra alle future generazioni.

Con questo spirito, vi invito a partecipare alla

Giornata Diocesana del Creato,

che celebreremo domenica 6 settembre

presso il Santuario di San Michele Arcangelo a Palombara S. Felice a Cancello.

 

Questo luogo, immerso nella bellezza della natura, ci aiuta a contemplare l’opera del Creatore e a rinnovare la nostra vocazione a essere custodi della vita. Sarà un momento di preghiera, riflessione e fraternità, durante il quale affideremo al Signore il cammino della nostra Chiesa diocesana e invocheremo l’intercessione di San Michele Arcangelo perché ci sostenga nell’impegno a difendere la dignità di ogni persona, a costruire la pace e a prenderci cura dell’intero creato.

Invito le comunità parrocchiali, le associazioni, i movimenti, i gruppi giovanili e tutte le persone di buona volontà a partecipare numerosi a questo appuntamento. Come indicato nella locandina allegata, la giornata inizierà con il cammino a piedi, proseguirà con la Celebrazione Eucaristica alle ore 11.30 e si concluderà con un momento di agape fraterna.

Vi attendo con gioia, nella certezza che ogni autentico gesto di cura verso il creato nasce da un cuore che riconosce Dio come Creatore e Padre e vede in ogni persona un fratello da amare.

Di cuore vi benedico

 

Acerra, dalla sede episcopale, 8 agosto 2026

Il vostro vescovo Antonio