Viene Pietro (Gli auguri di Pasqua con gli uffici)

Prepariamoci bene

Durante i tradizionali auguri di Pasqua con gli uffici di Curia

il vescovo ha ricordato la visita di papa Leone ad Acerra in programma il prossimo 23 maggio

«Siamo una buona squadra, chiamata a lavorare con ancora maggiore intensità per gli appuntamenti che ci attendono nei prossimi mesi». Monsignor Antonio Di Donna ha incontrato come ormai da tradizione gli uffici della Curia vescovile nell’imminenza delle prossime festività. Il vescovo di Acerra ha parlato della situazione attuale quale momento di «transito» in linea con la Pasqua che significa «passaggio». Viviamo un «tempo invernale» ha detto il vescovo con riferimento non solo al «freddo» di queste ore ma anche alle «guerre» nel mondo. Per non parlare del gelo demografico su cui ogni anno puntualmente e inesorabilmente ci aggiorna l’Istat registrando un calo costante delle nascite.

Di Donna ha ricordato gli «appuntamenti importanti che ci attendono» tra cui il «mio cinquantesimo anniversario di sacerdozio» il prossimo 14 aprile, e l’ordinazione dei diaconi Vincenzo Guadagno e Giuseppe Sarnataro il 25 aprile.

Infine la storica visita ad Acerra di papa Leone atteso per il 23 maggio, alla vigilia dell’anniversario della pubblicazione della Lettera enciclica di papa Francesco Laudato si’ sulla custodia del creato.

«Intensificate in questo periodo l’impegno che già profondete ciascuno nel proprio campo con generosità e competenza durante tutto l’anno» ha detto il vescovo, che nel ringraziare ha auspicato: «Camminiamo insieme e in armonia, come un solo corpo, e prepariamo bene la visita del Papa».

Al «transito» ha dedicato anche il suo indirizzo di saluto a monsignor Di Donna a nome di tutti don Alfonso Lettieri, con particolare rifermento agli ottocento anni dalla morte di san Francesco d’Assisi che cadono in questo 2026. Pubblichiamo il testo integrale pronunciato dal segretario del vescovo.